Anziani

La società odierna si è caratterizzata negli ultimi decenni per un forte incremento della popolazione anziana per cui il tema della non autosufficienza, legata all’età avanzata delle persone, è sempre più oggetto di attenzione. Obiettivo prioritario dei servizi sanitari e socio-sanitari, in favore delle persone anziane, è rafforzare l’autonomia individuale, prevenire la non autosufficienza e fare in modo che l’anziano possa rimanere all’interno del proprio contesto familiare, assicurando al momento del bisogno assistenza qualificata a domicilio, in strutture residenziali e in ospedale.

La condizione di persona anziana non autosufficiente è accertata relativamente ai soggetti ultrasessantacinquenni, mediante valutazione che tiene conto dell’analisi globale della persona con riferimento allo stato funzionale organico, alle condizioni cognitive e comportamentali e alla situazione socio-ambientale e familiare (Legge regionale 6 maggio 2014, n. 13, art. 46 “Politiche per gli anziani”).

La legge 328/00 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” prevede che il Ministro per la Solidarietà Sociale con proprio decreto, determini, ogni anno, la quota di finanziamento in favore delle persone anziane non autosufficienti per favorirne l’autonomia e sostenere i familiari nell’assistenza domiciliare. (L. 328/00; comma 1 art. 15; Sostegno domiciliare per le persone anziane non autosufficienti).

Inoltre, è stato istituito presso il Ministero del Lavoro, il Fondo per la non Autosufficienza, (art. 1, comma 1264, L. 296/2006) “finalizzato a garantire, su tutto il territorio nazionale, l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali in favore delle persone non autosufficienti”.

Gli interventi e i servizi destinati alle persone anziane sono i seguenti:

  • Assistenza Domiciliare Comunale: tale servizio fornisce alle persone anziane, che hanno la possibilità di rimanere all’interno del proprio contesto familiare, assistenza per la cura e l’igiene della persona, per la cura dell’alloggio e la gestione del menage quotidiano, per le attività di segretariato sociale favorendo il mantenimento del ripristino delle capacità funzionali e della vita di relazione. Ẻ un servizio garantito dai Comuni in base ai propri regolamenti e può essere prevista una contribuzione al costo in base al reddito.
  • Assistenza Domiciliare Integrata: è l’integrazione tra l’assistenza domiciliare sanitaria e le misure sociali di assistenza domiciliare, in un’ottica di programmazione organica e unitaria che soddisfi i bisogni fondamentali della popolazione anziana. Il servizio, volto a mantenere l’anziano a domicilio, riduce il ricorso all’ospedalizzazione impropria, evita, per quanto possibile, il ricovero in strutture residenziali e si basa sull’integrazione di figure professionali sanitarie e sociali (assistenti sociali, medici di famiglia, infermieri, fisioterapisti, medici specialisti) che garantiscono assistenza infermieristica e riabilitativa, prestazioni sanitarie, prestazioni socio-assistenziali, assistenza psicologica.
  • Residenza Sanitaria Assistenziale: struttura residenziale, a valenza sanitaria, che ospita anziani non autosufficienti con esiti stabilizzati di patologie fisiche, psichiche, sensoriali  o malattie croniche per i quali non è possibile l’assistenza a domicilio.
  • Comunità alloggio: struttura a carattere familiare collegata ai servizi sanitari ed assistenziali, ospita anziani non autosufficienti per i quali non si ritiene necessario il ricovero in istituti o ospedali.
  • Centro diurno: struttura semi-residenziale che offre assistenza e prevede programmi di socializzazione, riattivazione e animazione durante il giorno, con rientro dell’anziano a domicilio la sera.
  • Telesoccorso: è un sistema di telecomunicazione che costituisce un supporto essenziale per quei cittadini che vivono in condizioni di isolamento e solitudine per i quali è necessario un monitoraggio continuo, evitando il ricovero presso strutture sanitarie, e favorendo la messa in rete delle prestazioni socio-assistenziali e socio-sanitarie, il pronto intervento telematico, il sostegno e l’ascolto.
  • Creazione di una rete locale di servizi ricreativi e luoghi aggregativi per promuovere forme di associazionismo e di inserimento sociale, coinvolgendo la comunità locale e i soggetti del terzo settore presenti sul territorio.
  • Servizi di sostegno e sollievo per i familiari conviventi di persone anziane non autosufficienti.