Fondo Non Autosufficienza - FNA

 

 

DESCRIZIONE

La programmazione del FNA ripropone gli interventi garantiti nel passato e la scelta di destinare la quasi totalità delle risorse economiche disponibili (circa l’ 87%) al finanziamento delle azioni e dei servizi rivolti alle persone con disabilità gravissima.

Alle famiglie che assistono i propri congiunti in condizione di estrema fragilità deve essere assicurato il sostegno necessario per migliorare la qualità della vita dei malati.

I beneficiari degli interventi potranno, sulla base delle loro esigenze, fruire di servizi assistenziali domiciliari, di contributi economici per i caregiver, dei ricoveri di sollievo, di azioni di supporto individuate nel progetto personalizzato. Inoltre i minori avranno l’opportunità di beneficiare di contributi economici per la frequenza di corsi finalizzati all’apprendimento di competenze per le autonomie personali e/o sociali, orientamento e mobilità e delle capacità necessarie a favorire l’autonomia comunicativa relazionale.

Con il restante 10% delle risorse economiche disponibili saranno finanziate sperimentazioni di nuove attività.

L’obiettivo è implementare l’offerta assistenziale al fine di favorire l’inclusione sociale e l’apprendimento di nuove competenze e di evitare fenomeni di burn out, con l’insorgenza di apatia e disinteresse nei pazienti altrimenti impegnati nelle sole attività ordinarie.

Tutti gli interventi previsti nel presente Programma sono finalizzati ad assicurare il maggior livello possibile di qualità della vita del paziente e dei suoi familiari, limitando il costo economico, sociale e psichico legato ad un affaticamento aggiuntivo e/o alla perdita nella qualità della vita.

 

 

REQUISITI

    1. Persone, adulti e minori residenti nella regione Molise, in condizioni di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continuativa e monitoraggio di carattere sociosanitario nelle 24 ore, 7 giorni su 7, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psico-fisiche. Sono identificate in tali condizioni le persone beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11.02.1980, n. 18, per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:
      1. persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)≤10;
      2. persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);
      3. persone con grave o gravissimo stato di demenza ivi incluse quelle affette dal morbo di Alzheimer con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)≥4 ;
      4. persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
      5. persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod e persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA);
      6. persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;
      7. persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
      8. persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI≤34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) ≤8;
    2. ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.Minori con gravissima disabilità, riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/92, residenti nella regione Molise, per la frequenza di corsi finalizzati all’acquisizione di competenze per l’autonomia personale e/o sociale, per l’orientamento e mobilità e per l’apprendimento delle capacità necessarie a favorire l’autonomia comunicativa relazionale;
    3. Centri Socio Educativi Diurni, presenti sul territorio regionale, regolarmente autorizzati/accreditati, per la realizzazione di attività sperimentali finalizzate al mantenimento delle capacità residue ed all’acquisizione di maggiori livelli di autonomia rivolte a soggetti con grave disabilità che hanno terminato il percorso scolastico e che frequentano la struttura.

 

 

PRESTAZIONI E DESTINATARI

destinatari lett. A azioni di supporto alla persona in condizioni di disabilità severa ed alla sua famiglia:

Il beneficiario e/o i suoi familiari esprimono la loro preferenza riguardo all’intervento che ritengono possa rispondere in modo migliore alle loro esigenze.

Gli interventi previsti sono i seguenti:

    • un sostegno economico, dell’importo da quantificare sulla base dell’impegno assistenziale correlato alla severità delle condizioni patologiche, garantito attraverso trasferimenti monetari per l’acquisto da cooperative o soggetti accreditati di servizi di cura ed assistenza domiciliare sulla base del piano personalizzato. (La soglia minima di ore garantite per gli interventi sociali è di n. 8 ore e la massima di n. 14, per n. 52 settimane. Concorrono al raggiungimento del numero delle ore assicurate le prestazioni rese nell’ambito dei Servizi di Assistenza Domiciliare Comunale, non concorrono le ore assicurate dall’Home Care Premium);
    • contributo per il caregiver, con la corresponsione di un sostegno economico, dell’importo mensile di €. 400,00 ad integrazione dell’assegno di accompagnamento, necessario per incrementare le risorse economiche destinate ad assicurare la continuità dell’assistenza;
    • contributo per il caregiver attraverso la corresponsione di un sostegno economico da quantificare sulla base dell’impegno assistenziale correlato alla severità delle condizioni patologiche, per le persone affette da sclerosi laterale amiotrofica secondo le modalità stabilite nel corso della realizzazione del precedente programma di cui alla deliberazione di Giunta Regionale del 9 gennaio 2012, n. 7; (Per i pazienti di cui ai nn. 1, 2 e 3, in caso di ricovero in struttura ospedaliera, extraospedaliera o struttura socio sanitaria, assistenziale o riabilitativa, per un periodo continuativo superiore a trenta giornate, l’erogazione del contributo deve essere interrotta);
    • ricoveri di sollievo in strutture regionali sociosanitarie o assistenziali, attrezzate per garantire le cure necessarie, individuate dai familiari, con l’onere della quota sociale fino ad un massimo di € 38,00 al giorno, a carico della Regione per un periodo continuativo nel corso dell’anno di n. 15 giorni o azioni di supporto individuate nel progetto personalizzato, il cui costo preventivamente autorizzato, può essere rimborsato fino ad un massimo di € 3.000,00, comprensivo di IVA. In caso di costo superiore il beneficiario deve farsi carico della spesa non coperta dal contributo.

destinatari lett. B minori con gravissima disabilità per interventi funzionali all’acquisizione di autonomie:

Sostegno economico in favore di minori con gravissima disabilità per la frequenza di corsi funzionali all’acquisizione di autonomie: in particolare, percorsi per all’apprendimento di competenze personali e/o sociali, orientamento e mobilità e di capacità necessarie a favorire l’autonomia comunicativa-relazionale.

I pazienti devono essere in possesso di certificazione rilasciata ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92, di documentazione clinica specialistica, del programma e del preventivo del corso che intendono frequentare.

Il PAI che deve prevedere sia gli interventi sociali e sanitari, redatto congiuntamente dall’assistente sociale dell’ATS e dal personale sanitario del distretto sanitario competente, è formulato per i minori disabili sulla base delle valutazioni dei genitori, degli insegnanti, del pediatra o del medico di medicina generale e degli specialisti che li hanno in cura. Il piano assistenziale deve indicare chiaramente il corso che il minore dovrà frequentare, la durata, il costo, i benefici che si intendono raggiungere ed inoltre deve contemplare azioni utili alla fruizione delle risorse istituzionali, delle occasioni di svago, studio e socialità presenti sul territorio allo scopo di agevolarne l’integrazione scolastica e sociale e scongiurare fenomeni di esclusione e isolamento.

I corsi, preventivamente autorizzati, sono rimborsati fino all’importo massimo di € 8.000,00, comprensivo di IVA. In caso di costo superiore, il beneficiario deve farsi carico della parte di spesa non riconosciuta.

destinatari lett. C centri socio educativi per la realizzazione di attività sperimentali rivolte agli utenti:

Sostegno economico destinato alla realizzazione di progetti sperimentali svolti a cura dei Centri Socio-Educativi Diurni, autorizzati ai sensi della normativa vigente, per gli utenti di età maggiore dei 18 anni, con disabilità grave che hanno terminato il percorso scolastico finalizzato al mantenimento delle capacità residue ed all’acquisizione di maggiori livelli di autonomia.

I progetti devono contemplare attività di osservazione e orientamento mirate:

    • all’educazione dell’autonomia personale (cura di sé; abilità domestiche; gestione del denaro; gestione del tempo, ecc.);
    • al mantenimento delle capacità residue ( psichiche, sensoriali, motorie e manuali);
    • allo sviluppo di competenze linguistiche, logico operative, motorie, manuali;
    • all’inserimento nel contesto territoriale;
    • all’apprendimento di competenze circa la fruizione di strutture e servizi presenti sul territorio;
    • all’inserimento degli utenti in iniziative a carattere culturale, sportivo di tempo libero organizzate nel contesto sociale del territorio; e prevedere:
    • la formulazione di programmi individualizzati con obiettivi a breve, medio e lungo termine in collaborazione con i servizi territoriali competenti;
    • il coinvolgimento delle famiglie nella formulazione dei programmi individualizzati e nella verifica dei risultati.

Poiché i Centri Socio Educativi Diurni di Isernia accolgono anche utenti residenti nei Comuni compresi negli ATS di Agnone e Venafro per l’assenza sul loro territorio di analoghe strutture è previsto un contributo economico per facilitare il trasporto degli utenti previsto per l’ATS di Agnone di €. 2.000,00 e Venafro €. 10.000,00.

 

 

INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA

La gestione dei pazienti in condizione di dipendenza vitale da assistenza continua e vigile richiede un lavoro integrato, dove l’apporto delle diverse professionalità chiamate ad intervenire consente un approccio multidisciplinare che supera la limitatezza e la parzialità delle singole competenze professionali.

Il sistema di gestione dei servizi socio-sanitari deve essere improntato a principi di:

    • efficacia;
    • sicurezza;
    • umanizzazione e sostegno psicologico;
    • consenso;
    • appropriatezza;
    • sostenibilità economica.

 

 

DOCUMENTI NECESSARI

    • Modulistica
    • Documento di identità del richiedente (Familiare caregiver)
    • Documento di identità beneficiario (Disabile)
    • Verbale Commissione invalidità
    • ISEE in corso di validità
    • Scala di valutazione.

SERVIZI OFFERTI

    • Lettera A: Contributo economico pari a 400 euro al mese
    • Lettera B: Rimborso, entro una quota parte delle risorse disponibili di un Progetto per i minori
    • Lettera C: Trasporto presso i CSE

QUANDO PRESENTARE L’ISTANZA

La domanda per l’istanza di partecipazione al programma sarà possibile secondo quanto previsto dal regolamento della regione Molise.

 

Progetti

33E3FAFC-CCA3-4885-8B37-4D8C8238B735 Fondo Non Autosufficienza - FNA
Progetto FNA 2017
33E3FAFC-CCA3-4885-8B37-4D8C8238B735 Fondo Non Autosufficienza - FNA
Progetto FNA 2018
33E3FAFC-CCA3-4885-8B37-4D8C8238B735 Fondo Non Autosufficienza - FNA
Progetto FNA 2019-2021

Copyright © Carmine Faiola 2020. Tutti i diritti riservati

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: