Progetto Home Care Premium 2017

Descrizione il programma.

Il progetto in analisi è a gestione INPS, ovvero l’Istituto emana il bando, analizza le istanze di domanda presentate sul portale INPS riservato. Stabilisce una graduatoria nazionale distinta tra vincitori e idonei alle quali si accede anche con domande successive

(in quanto, oltre alle domande presentate nel marzo 2017, per la costituzione delle graduatorie principali, è possibile presentare domande successive).

Possono presentare la domanda i dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e i pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici, nonché, laddove i suddetti soggetti siano viventi loro coniugi, per i quali non sia intervenuta sentenza di separazione, e i parenti e affini di primo grado anche non conviventi, i soggetti legati da unione civile e i conviventi ex legge n. 76 del 2016.

Il programma prevede tre figure: il titolare del diritto, il beneficiario, il richiedente la prestazione.

  • Il titolare del diritto è colui che rientra nella gestione dei dipendenti pubblici, sia pensionati che ancora in attività
  • Il beneficiario è colui che sarà oggetto delle prestazioni.
  • Il richiedente è colui che materialmente presenta la domanda.

Il programma prevede due requisiti per l’accesso ai benefici: economico e la condizione di invalidità.

  • Requisito economico. Per presentare la domanda si deve aver richiesto l’ISEE sociosanitario. In base a questo documento l’INPS determina l’ammontare delle prestazioni prevalenti erogate ai beneficiari.
  • Condizione di invalidità. Per poter presentare domanda deve essere certificata uno stato si invalidità, che per questo programma l’INPS distingue in Media, Grave e Gravissima. In base al grado di invalidità si ha maggiori probabilità di risultare vincitore di beneficio.

Questo programma permette ai beneficiari di usufruire due tipi di prestazioni: Prevalente e Integrative.

  • Prestazione La prestazione prevalente  consiste  nell’assunzione di una Assistente Familiare, questo è possibile grazie ad un trasferimento di somme al Caregiver, in base alla gravità della disabilità, alla condizione economica e ad eventuali assegni INPS già percepiti dal beneficiario.
  • Prestazioni integrative. Le prestazioni integrative sono servizi erogati a domicilio ai beneficiari per tramite di cooperative accreditate presso questo ATS. Il budget viene definito in base ad un’intervista al beneficiario (o caregiver in caso di impossibilità) effettuato dalle Assistenti Sociali. Il budget può essere distribuito tra le varie prestazioni erogate dall’ATS per questo programma. Le prestazioni dell’ATS di Venafro si distinguono in tre tipologie: Sollievo, OSS ed Educatori per minori.
    • Prestazioni eseguite da operatori OSA di tipo non specialistico
    • Prestazioni eseguite da operatori OSS di tipo specialistico.
    • Educatori per minori. Prestazioni eseguite da Educatori per minori di tipo specialistico

Operatori coinvolti nella realizzazione del Progetto.

  • Personale INPS. Ente istitutore del programma che bandisce e gestisce la maggior parte delle operazioni.
  • Assistenti Sociali
  • Personale del Segretariato Sociale
  • Personale Amministrativo (Coordinatore – Istruttore amministrativo)
  • Cooperative Accreditate per i Servizi
  • Personale Asrem (Direttore di Distretto – personale medico)

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Risultati raggiunti.

Ad oggi i risultati sono al 100% di quanto l’INPS prevede da progetto. Tutte le operazioni previste vengono effettuate senza che siano sorti mai problemi di nessun tipo.

 

Distribuzione territoriale.

La Distribuzione territoriale si evince dalla tabella seguente:

COMUNEATTIVIDECEDUTIPERCENTUALE SU ATS
Acquaviva d’Isernia103.33%
Castel San Vincenzo103.33%
Colli A Volturno206.67%
Conca Casale010%
Fornelli103.33%
Montenero Valcocchiara103.33%
Pizzone103.33%
Pozzilli4013.33%
Rocchetta a Volturno5016.67%
Sesto Campano3010%
Venafro11036.67%
TOTALE301100%